Tommaso Napoli - 24 marzo 2015


Renzi agli studenti della Luiss: “Italicum sarà copiato da mezza Europa”

Renzi agli studenti della Luiss: "Italicum sarà copiato da mezza Europa"

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha incontrato gli studenti del master della Luiss School of Government. A loro ha riservato parole di conforto e di speranza: «Questo è il luogo in cui ci giochiamo il futuro – spiega ai ragazzi – Oggi abbiamo bisogno di fare una scommessa in questo settore: c’è bisogno di scuola, è la sfida culturale che dobbiamo vincere al tempo del terrorismo. L’Italia dei prossimi 50-100 anni dipenderà dal modello educativo e universitario. Su questo ci giochiamo una delle chance di essere superpotenza mondiale». Ricordando le vittime italiane dell’attentato di Tunisi, Renzi dice che per lui «è stata un’esperienza che tocca il cuore incontrare le persone che hanno perso familiari in Tunisia». Non manca di parlare delle riforme ed in particolare si sofferma sull’Italicum con una previsione futuristica: «Se ci rivediamo tra cinque anni con la legge elettorale provata e sperimentata vedrete che quella legge elettorale sarà copiata da mezza Europa», ha assicurato il premier. Renzi tiene a rispondere anche a chi gli rimprovera un governo di deriva autoritaria: «Vorrei togliermi qualche sassolino rispetto a chi parla tutti i giorni di deriva autoritaria a proposito del dibattito sulle riforme. Autorevoli pensatori e professori hanno parlato di democratura, con una crasi tra democrazia e dittatura. Deriva autoritaria è il nome che tali commentatori un po’ stanchi danno alla loro pigrizia. Trovo avvilente che non si ricordi una cosa banale: in un sistema chi è legittimato a decidere non è un dittatore, ma chi è legittimato a prendere decisioni e non le prende, consegna il Paese alla palude. Tradisce la fiducia chi passa il tempo a vivacchiare e a far scorrere i giorni senza che l’Italia abbia le riforme di cui ha bisogno».

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