Tommaso Napoli - 18 luglio 2015


Beppe Grillo al Financial Times: “La Merkel e Juncker sono malati!”

Beppe Grillo al Financial Times: "La Merkel e Juncker sono malati!"

Il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha rilasciato un’intervista esclusiva al Financial Times. Per il quotidiano britannico ha curato l’intervista il giornalista James Politi, con lui a pranzo in un golf club in Costa Smeralda, dove l’ex comico si trova in vacanza per due settimane. Grillo nonostante si trovi lì dice non giocare a golf in quanto sport per gente calma. «Questo luogo» però «mi dà benessere – riferisce al giornalista – e mi fa avere una visione meno drammatica del mondo». Ma è tempo di domande. Sulla questione della crisi che armeggia in Grecia ha risposto che alla fine è sempre la stessa storia in quanto «le nazioni hanno perso la loro sovranità. Abbiamo affidato la politica ai banchieri. La Banca Centrale Europea è dentro la Deutsche Bank e la Deutsche Bank sta all’interno del Bundesbank». Dopo, riferendosi alla cancelliera Angela Merkel e al presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, ha affermato che secondo lui «hanno una specie di malattia» che «si chiama alessitimia che significa difficoltà a riconoscere le emozioni degli altri: dolore, piacere, gioia». Da qui si passa a Bel Paese e in particolare alla lotta alla corruzione italiana: «I corrotti – spiega Grillo – credono di non esserlo. Utilizzano fondi pubblici per i loro fottuti affari come se fossero soldi loro. E ci comprano champagne, cene, vibratori e anche buoni benzina».

Sul tema economia, il co-fondatore del M5S si dice di avere un’idea di un nuovo sistema fiscale, «il guaio è che potrei esprimere anche una delle teorie di Thomas Piketty e nessuno mi prenderebbe sul serio soltanto perché sono un comico». E come ogni sua intervista che si rispetti non può mancare di parlare del premier Matteo Renzi: «È un curatore fallimentare. E mente. Dice delle cose in tv, noi andiamo a controllare e vediamo che la situazione è tutta un’altra. È moralmente ritardato», aggiunge infine.

Leggi anche:

Scrivi la tua opinione

You must be logged in to post a comment.