Tommaso Napoli - 8 agosto 2016


Alessandro Di Battista (M5S) in giro in scooter per il “Costituzione Coast to Coast” tour

«Partiamo dalla Camera dei Deputati chiusa per ferie. Ai parlamentari hanno dato 40 giorni di ferie che, solo di stipendi, costeranno 9 milioni di €. E allora per velocizzare i tempi delle leggi non serve cambiare la Costituzione. Sarebbe sufficiente far lavorare i parlamentari dal lunedì al venerdì e dargli ferie normali»

Alessandro Di Battista (M5S) in giro in scooter per il "Costituzione Coast to Coast" tour

A parlare, o meglio a scrivere, è il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista che ha deciso di partire in scooter per l’iniziativa che ha battezzato “Costituzione Coast to Coast” tour. Girerà le regioni italiane per parlare della riforma alla Costituzione e del relativo referendum. «Farò un bel giro in scooter per le strade d’Italia», scrive Di Battista sul suo profilo Facebook. «Ho calcolato che saranno circa 4000 km. Toccherò quasi tutte le regioni. Un momento per confrontarci, parlarci, scambiarci idee sulla Costituzione. Su come in futuro cambiarla (perché va cambiata) e su come oggi difenderla. Perché va difesa da questi usurpatori eletti con una legge elettorale incostituzionale che pensano che le Istituzioni siano cosa loro. Domani (cioè oggi) inizieremo da Orbetello, alle 19.00 in Piazza Giovanni Paolo II. Chi vorrà potrà accompagnarmi. Sarà bello macinare chilometri insieme. Sarà possibile seguire il tour via FB, Twitter e Instagram. Inoltre vi invito ad iscrivervi all’evento. A ferragosto invece niente motorino. Ci vedremo a Vigo di Fassa, faremo un’escursione sulle Dolomiti. Ce la metterò tutta. Sarà stancante ma anche emozionante. In fondo unirò le mie due più grandi passioni: il viaggio (il più grande investimento in felicità che si possa fare) e combattere per le idee in cui credo. Unirò anche il dovere con il piacere. Il dovere è girarsi l’Italia in motorino almeno una volta nella vita, il piacere sarà stare in piazza con tutti voi. Non vedo l’ora di partire. A riveder le stelle!».

«Partiamo dalla Camera dei Deputati chiusa per ferie. Ai parlamentari hanno dato 40 giorni di ferie che, solo di stipendi, costeranno 9 milioni di €. E allora per velocizzare i tempi delle leggi non serve cambiare la Costituzione. Sarebbe sufficiente far lavorare i parlamentari dal lunedì al venerdì e dargli ferie normali. Io girerò l’Italia per spiegare le ragioni del NO al referendum costituzionale. 4000 km in motorino. Sarà una meraviglia. Vi aspetto nelle piazze e sulle strade d’Italia. ‪#‎IoDicoNo‬».

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